Immagine

Assegnato alle Volòire il 40° premio internazionale per la pace “Mafalda di Savoia-Assia”

Tag

, , , , , , ,

2019 09 24 premio internazionale per la pace Mafalda di Savoia Assia

Annunci

Immagine

“Modello sicurezza Volòire” e Olimpiadi. Assist per il neoministro Lorenzo Guerini

Tag

, , , , , , , , , , , , , ,

Il colonnello Bettoni nella biografia di Riccardo Balzarotti

Tag

, , , , , , , ,

Riccardo Balzarotti-Kämmlein

ALESSANDRO BETTONI CAZZAGO

prima edizione – pagine: 288 pag. colore – prezzo: € 15,00

Grande amante di cavalli, grande sportivo a livello internazionale e olimpionico, mitico comandante del Reggimento “Savoia Cavalleria” nella celeberrima carica di Isbuscenskij, grandissimo gentiluomo: una vita incredibile e affascinante assolutamente da conoscere.

Libro sulla straordinaria vita di Alessandro Bettoni Cazzago, di nobile famiglia bresciana, mitico comandante di “Savoia Cavalleria” durante la carica di Isbuscenskij nella steppa ucraina e celebre campione di equitazione, olimpionico ai massimi livelli agonistici.

Ma oltre a questo Alessandro è stato un grande uomo che ha coniugato ai massimi livelli onore, coraggio, senso del dovere, e incrollabile Continua a leggere

4 settembre 1942, la morte di Sergio Bresciani

4 settembre

Caricat! Voloire!

…Quella sera, quel 4 settembre, un silenzio triste calò sul campo di guerra della Folgore e della Littorio, tra gli artiglieri del Terzo Celere, fra italiani e tedeschi. Poi nella notte del deserto la luce lunare fu sconfitta a poco a poco dalle prime strisce rosa del cielo verso il Nilo. Con la morte del piccolo artigliere delle Voloire era sconfitta ad El Alamein anche l’ultima speranza di vittoria“.

Bruno Gatta, Il ragazzo di El Alamein

 sergiobresciani si«Avanguardista sedicenne, fuggito di casa per accorrere sul fronte libico, portava nella batteria che lo accoglieva la poesia sublime della sua fanciullezza eroica. Sempre primo nel pericolo, rifiutava qualsiasi turno di riposo, riuscendo in ogni occasione di superbo esempio ai camerati più anziani. Durante una giornata particolarmente aspra, in cui il suo reparto veniva sottoposto a violentissimo tiro di controbatteria, in qualità di tiratore dell’ultimo pezzo rimasto efficiente, in piedi continuava…

View original post 108 altre parole

Immagine

Emanuela Setti Carraro, Palermo 3 settembre 1982

Tag

, , ,

Palermo, 3 settembre 2019 – Oggi è l’anniversario della strage di via Carini: lì il 3 settembre 1982  furono trucidati il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, da pochi mesi prefetto di Palermo, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di Polizia Domenico Russo.

Grazie al Memorial Dalla Chiesa, Master d’Italia Indoor di salto ostacoli  organizzato dal Gruppo Emiliano Sport Equestri la loro memoria viene tenuta viva anche  grazie al nostro sport, e alle iniziative collaterali supportate grazie agli [continua a leggere su cavallomagazine.it]

Emanuela Setti Carraro alle Voloire

Il Ministero dei Beni Culturali avvia la procedura per la tutela di Piazza d’Armi e rafforza quella per la Caserma Santa Barbara

Comunicato stampa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

IL MIBAC SOTTOPONE A TUTELA LA PIAZZA D’ARMI DI BAGGIO A MILANO

Il Mibac ha avviato la procedura per la dichiarazione d’interesse culturale particolarmente importante della Piazza d’Armi di Baggio a Milano.

Piazza d’Armi, fin dagli inizi del secolo XX di particolare importanza per il suo riferimento alla storia dell’aviazione italiana e, a partire dagli anni Trenta, alla storia militare, è diventata con il tempo un elemento storico consolidato nel paesaggio urbano, oltre che un vero e proprio polmone verde per la città di Milano, dove sono sorte spontaneamente aree boschive, creati orti e inserite attività sportive.

Per questi motivi, il Mibac ha avviato le procedure per l’esplicitazione dei caratteri di interesse storico-relazionale presente nel rapporto fra Piazza d’Armi e gli edifici militari sorti attorno ad essa; per il procedimento di dichiarazione dell’interesse particolarmente importante di Piazza d’Armi, in particolare attraverso il mantenimento della destinazione a verde dell’intera area oggetto del provvedimento e il divieto di nuove edificazioni in tutta l’area attualmente a verde; infine per i procedimenti finalizzati all’emanazione di prescrizioni di tutela indiretta per la salvaguardia delle condizioni di prospettiva, luce, ambiente e decoro degli edifici sottoposti a tutela facenti parte della caserma Santa Barbara e del complesso denominato Magazzini di Baggio.

Roma, 22 maggio 2019
Ufficio Stampa MiBAC

Qui il link ufficiale

Sergente Giancarlo Cioffi, PRESENTE!

Tag

, , , ,

15723602_10211918421862251_3427607894357231969_ogs

Caro Giancarlo,

hai finalmente abbracciato il tuo Grande Capitano.

Grazie per quanto ci hai insegnato e testimoniato.

Il mio kepì si inchina una volta ancora davanti a te.

A donna Luisa e Cristiana l’abbraccio commosso mio, di Patrizia, Benedetta e Beatrice.

Yuri Tartari

***

Questa mattina, attorno alle ore 11, il Sergente Giancarlo Cioffi, dopo quasi un secolo di amore e di abnegazione per la Patria , è tornato alla Casa del Padre.

La Storia delle Forze Armate italiane perde uno dei suoi più lucidi, attivi ed appassionati campioni.

Mentre le schiere della Cavalleria italiana perdono il loro “Grande Vecchio”, Savoia Cavalleria piange il suo simbolo vivente.

Le Volòire perdono un caro, sincero amico e un grato testimone, protagonista della gloriosa epopea degli artiglieri a cavallo in Terra di Russia e delle gesta del Raggruppamento Truppe a Cavallo (“Barbò Kavallerie Brigade“).

***

La Sezione ANAC di Milano comunica che le Esequie del suo amato Presidente avranno luogo giovedì 2 maggio 2019 alle ore 14,45 nella Parrocchiale di Sant’Alessandro in Caronno Pertusella

Domani sera, ad ore 20,30 si terrà la veglia funebre sempre nella Parrocchiale.

La camera ardente è allestita presso la “Casa Funeraria Garben” in Garbagnate Milanese.

***

 

Articoli dedicati in questo sito a Giancarlo Cioffi:

M.A.V.M. Magg. Mario Argenton, ufficiale delle Batterie a Cavallo e CdSM del Comando del Corpo Volontari della Libertà

Tag

, , , , , ,

Nato a Este (PD) nel 1907, morto a Roma nel 1992.

Nel 1926 è Sottotenente di complemento d’Artiglieria, frequenta la Regia Accademia d’Artiglieria e Genio di Torino e nel 1930 ottiene il grado di Tenente ed è assegnato al Reggimento Artiglieria a Cavallo in Milano. Nel 1934 transita nel Reggimento Artiglieria Celere Principe Amedeo Duca d’Aosta (3°) nato dalla tripartizione del Reggimento Artiglieria a Cavallo. Nel 1936 è promosso al grado di Capitano.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale partecipa con il 3ª Celere alle operazioni sul fronte alpino occidentale ed alla Campagna di Iugoslavia e Balcània.

Dal luglio 1941 con il rinato Reggimento Artiglieria a Cavallo inquadrato nel Corpo di Spedizione Italiano in Russia, partecipa alla Campagna di Russia. Per i suoi atti di valore è decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare e promosso per meriti di guerra al grado di Maggiore.

Rimpatriato nell’aprile 1942 frequenta la Scuola di Guerra di Torino ed ottiene l’abilitazione al Servizio di Stato Maggiore nei comandi di grandi unità. In servizio di S.M. allo Stato Maggiore in Roma, l’8 settembre 1943 nel momento in cui il R. Esercito Italiano viene lasciato allo sbando, si unisce senza esitazione alle Unità schierate a difesa della capitale e partecipa ai combattimenti per la difesa di Roma.

Raggiunta clandestinamente l’Italia settentrionale, promuove la costituzione delle prime formazioni partigiane denominate Autonome. Nel 1944, arrestato e torturato dalla famigerata “Banda Carità”, riesce a fuggire e riprende l’attività a Milano come capo di stato maggiore del Generale Raffaele Cadorna comandante del Corpo Volontari della Libertà assolvendo delicati incarichi operativi.

Dopo la fine delle operazioni, in rappresentanza delle Formazioni partigiane Autonome e del partito liberale viene nominato componente della Consulta Nazionale per la formazione dell’assemblea parlamentare costituente.

Nella celebre fotografia del comando generale del Corpo Volontari della Libertà il Maggiore Mario Argenton è il primo a sinistra, poi Giovan Battista Stucchi, Ferruccio Parri, Raffaele Cadorna, Luigi Longo, Enrico Mattei ed un ultimo personaggio non identificato.

Nella celebre fotografia del comando generale del Corpo Volontari della Libertà il Maggiore Mario Argenton è il primo a sinistra, poi Giovan Battista Stucchi, Ferruccio Parri, Raffaele Cadorna, Luigi Longo, Enrico Mattei ed un ultimo personaggio non identificato.