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Comunicato Stampa della Protezione Civile Interarma Milano

La Protezione Civile Interarma contro lo spostamento del Reggimento Artiglieria a Cavallo ‘Voloire’

«Il Comando Provinciale di Milano della Protezione Civile Interarma auspica un ripensamento da parte del Governo rispetto allo spostamento del Reggimento Artiglieria a Cavallo in Piemonte. Questo Comando, come tutto il corpo, come noto, è specializzato in attività di tipo CIMIC (cooperazione civile militare), ovviamente lato civile, ed in tale veste abbiamo avuto occasione di collaborare con il reparto, apprezzandone capacità di intervento e preparazione. Riteniamo opportuno segnalare che, ad oggi, il ‘Voloire’ resta un punto di riferimento per maxi emergenze sul territorio quanto per interventi di minore dimensione, ma non per questo di poco momento, quali l’emergenza neve, costituendo un serbatoio di volontari di livello professionale e di pronto impiego. La loro dislocazione in Piemonte comporterà necessariamente un allungamento dei tempi e dei costi di intervento in caso di necessità, sempre che essi siano ancora possibili. Ricordiamo peraltro che proprio Milano si trova in un territorio particolarmente soggetto a problemi di neve, di esondazione fluviale e di rischio terroristico. E’ anche il caso di ricordare che il Centro Ippico Militare ospite del Reggimento da decenni opera a favore dei disabili, al punto da meritarsi la medaglia della Sanità Pubblica. Sfugge, invece, quale sia il vantaggio economico che dovrebbe compensare gli svantaggi derivanti dalla rinuncia a risorse indispensabili che ne deriverebbero, ben potendosi potenziare le risorse negli spazi della caserma Santa Barbara o nell’adiacente struttura di Via Ulivieri, che facilmente potrebbe trasformarsi in una centrale operativa militare, sanitaria e di Protezione Civile, tenuto conto anche della vicinanza dell’Ospedale Militare e delle sedi di SMOM e CRIM. Forse che il Governo ha così poco a cuore gli interessi dei cittadini da privarli di un supporto fondamentale, attualmente sottoutilizzato, e che potrebbe dare ancora molto al territorio ed alla sua sicurezza?»